Mercoledì 25 Aprile

Che nel mare antistante la città di Baia esistesse un’altra “Baia sommersa”, in paese tutti lo sapevano. Era una diceria che correva da tempo. In epoca romana, come testimoniato dalle ricche ville, fu luogo di riposo e di villeggiatura frequentato da patrizi romani. La località era infatti famosa per le sue calde acque termali, ricercate per lusso e per la cura delle malattie è stato uno dei luoghi di villeggiatura più alla moda per gli aristocratici romani. Qui sorsero ricche ville di cui restano numerose vestigia; tuttavia parte del complesso archeologico rimane sotto il livello del mare, sprofondato a causa di fenomeni bradisismici. Nel 2002, grazie a una serie di incredibili scoperte, il Ministero dell’Ambiente con il Ministero dei Beni Culturali e la Regione Campania, istituisce ufficialmente il Parco Sommerso di Bàia. Una meraviglia dell’archeologia sottomarina Completamente sommerso dalle acque è infatti il ninfeo dell’imperatore Claudio, le cui opere scultoree sono state però trasferite nel museo archeologico dei Campi Flegrei allestito nel castello Aragonese.
Possibilità di prendere il battello con il fondale di vetro se le condizioni del mare lo permettono.

QUOTA PER PERSONA € 30,00

Genzano Pala Cesaroni ore 6.45

Velletri Piazza Garibaldi ore 7.00

La Quota comprende

Bus gran turismo

Accompagnatrice

 

La Quota non comprende

Ingressi zona archeologica

battello