Domenica 3 marzo 2019

La Reggia i suoi giardini,le fontane con i giochi d’acqua, la profusione di ori e di marmi delle suesontuose stanze. Poco distante dal Palazzo Reale si trova un luogo dove sirespira altrettanto una tale aria magica: San Leucio fu il sogno di FerdinandoIV di Borbone, una dimora quattrocentesca detta Palazzo del Belvedere. SanLeucio diventò famosa con l’aggiunta di una fabbrica per la manifattura dellaseta. Il desiderio del sovrano era quello di creare una sorta diFerdinandopoli, per questo fece costruire intorno alla reggia-filanda unascuola, un ospedale e case per tutti gli operai, dove ancora oggi vivono alcunidei discendenti. Inoltre era abolita la proprietà privata, l’istruzione eraobbligatoria, veniva garantita l’assistenza agli anziani e agli infermi edesaltato il valore della fratellanza. Un vero e proprio paradiso dellatranquillità, che continuò a prosperare anche nell’Ottocento con la costruzionedi una nuova filanda, nonostante l’utopia di Ferdinando si vanificò quandoiniziarono i moti rivoluzionari del 1799 a Napoli. I telai di San Leucio nonhanno mai smesso di battere e di produrre seta tra le più pregiate: la bellezzadelle stoffe è incomparabile. Morbidi e sfavillanti damaschi, broccati,lampaschi, taffettà e rasi erano richiesti dai sovrani di tutta Europa.L’antico opificio, i giardini e gli appartamenti dei sovrani con le belle saleaffrescate sono adibiti a spazi espositivi, il Palazzo del Belvedere conservaancora molto del suo antico splendore con il vecchio salone trasformato nellabellissima e sobria Chiesa di San Ferdinando e i macchinari dell’epoca sonostati raccolti in un museo di archeologia industriale. Non stupisce chel’intero territorio, con tutti i suoi edifici di gusto neoclassico, sia entratoa far parte della lista dei tesori dell’Umanità dell’Unes

Quota per persona € 30,00

Quota per persona € 30,00

saldo alla prenotazione

Genzano Pala Cesaroni ore 6.45

Velletri P.za Garibaldi    ore   7.00