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Sabato 6 luglio

Passeggiata serale nella città del mistero dalle cui mura grondano il bene ed il male. Una visita guidata per chi vuole godere dei lati più nascosti, quattro passi, dove ancestrali riti pagani, hanno lasciato flebili ed indelebili tracce come un antico labirinto che solo l’occhio attento può scorgere. Percorreremo, declinando antichi manoscritti, le tracce di un passato mitico mai sopito, divinità pagane, culti decaduti verranno rivelati in un viaggio dai risvolti magici. Maghi e janare, sirene e anime erranti, il lato occulto, maledetto e oscuro di una città che non smette mai di sorprendere Napoli ESOTERICA vi  stregherà. Popolata da miti e credenze, sirene e “monacielli”, Napoli è la città per eccellenza in cui religione e superstizione si mischiano in un connubio perfetto, rendendo ogni vicoletto ricco di magia e mistero. L’itinerario migliore per poter assaporare tali tradizioni non può cominciare se non con un nel famosissimo Cimitero delle Fontanelle: chiamato così per la presenza di piccole fonti d’acqua che provenivano dalle colline circostanti, esso accoglie i resti delle vittime della grande ondata di peste del 1656 e del colera del 1836, contando in totale circa 40.000 defunti. La cava del cimitero si trasformò in un vero e proprio ossario divenendo uno dei principali luoghi di culto della città, poiché in esso avveniva anche il rito delle “Anime Pezzentelle”, che nacque nel momento in cui le donne del popolo adottavano un cranio (capuzzella) anonimo o abbandonato (quindi di un’Anima Pezzentella) a cui dedicare la propria devozione, il tutto in cambio di una grazia ricevuta come segno di riconoscenza… volete scoprire il resto?…Venite con noi.

Quota a persona € 30,00

Genzano Pala Cesaroni         ore 16.15

Velletri     Piazza Garibaldi     ore 16.30

 

La Quota Comprende

Bus

Accompagnatrice

 

La Quota non Comprende

Guida

Saldo all’iscrizione

Assisi 29 Settembre 2019

 

Ci sembra d’obbligo cominciare dalla magnifica Basilica di San Francesco, costruita nell’XIII secolo e composta da due parti talmente diverse da essere complementari, la Chiesa Inferiore e la Chiesa Superiore. Varcate le belle porte di quercia scolpite da Niccolò da Gubbio un patrimonio di spiritualità e d’arte apparirà ai nostri occhi, con affreschi ad opera di diversi artisti tra cui Simone Martini, Giotto e la sua scuola. In fondo alla navata ecco l’altare maggiore, eretto in corrispondenza della tomba di San Francesco, sopra il quale troneggiano quattro grandi affreschi in cui Giotto ha glorificato le tre virtù fondamentali della Regola francescana: Povertà, Obbedienza e Castità. Per percorrere le orme del Santo, uscite dalla piazza e scendete subito a destra vi trovate davanti alla Chiesa Nuova, realizzata nel ‘600 sulla casa natale di S. Francesco. Costeggiando la chiesa si arriva all’Oratorio di S. Francesco Piccolino, nel quale secondo la leggenda nacque il Santo. Percorso Corso Mazzini vi trovate in Piazza S. Chiara, dominata dall’omonima Basilica. All’interno della Basilica di S. Chiara, potete ammirare i resti della Santa e il bellissimo crocifisso ligneo che, sempre secondo la leggenda, parlò a S. Francesco. Andate alla scoperta dei luoghi più umili legati a San Francesco, ovvero l’Eremo delle Carceri e La Porziuncola a S. Maria Degli Angeli.

Quota per persona € 30,00

Velletri   Piazza Garibaldi ore 7.00

Genzano P.la Cesaroni     ore 7.15

 

Saldo alla prenotazione

Domenica 1 Marzo 2020

Più prezioso dei gioielli della corona e del tesoro dello Zar

San Gennaro e Napoli potremmo definirlo, senza timore di incorrere in errori, un rapporto di fede e di amore unico al mondo che dura ininterrottamente da circa sedici secoli e costituisce una rara testimonianza dell’intensa e sentita religiosità di un popolo. il santo più conosciuto sia dal punto vista culturale sia da quello spirituale per due distinti motivi. Dal punto di vista artistico e culturale perché le vicende politiche di Napoli, la vocazione naturale a essere grande capitale europea di un regno in un punto strategico del Mediterraneo, la capacità innata di essere culla delle arti e degli artisti, la fede del popolo, hanno fatto sì che vi fossero scambi commerciali e culturali continui con gli altri paesi, diventando meta privilegiata del Gran Tour e, ovviamente incidendo in modo rilevante anche sulla conoscenza e la “esportabilità” di San Gennaro nel mondo. Invenzione, devozione popolare, religiosità, spettacolarità: tutto questo e altro racchiude l’esposizione del Museo del Tesoro di San Gennaro, in un percorso di capolavori lungo sette secoli che oggi è possibile ammirare intatto grazie all’opera meritoria della Deputazione. Capolavori unici da ammirare solo nel museo. La Collana del Tesoro di San Gennaro realizzata dal 1679 al 1929 rappresenta la storia di 250 anni d’Europa che gioiello dopo gioiello e diventato il tesoro più prezioso del mondo.

Quota per persona € 30,00

 

Genzano Palasport Cesaroni ore 7.00

Velletri     Piazza Garibaldi      ore 7.15

 

La Quota Comprende

Bus Gran Turismo

Accompagnatrice

La Quota non Comprende

Ingressi

Guida

 

Saldo alla prenotazione