Articoli

RIMANDATA PER  COVID19

 

 

Venerdì 27 Marzo :  Roma Varsavia

Partenza dai luoghi di origine per Varsavia. Distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale e poi ricostruita, oggi la Città Vecchia di Varsavia è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Dagli esempi di architettura barocca agli esempi di stile rinascimentale, Varsavia offre diversi spunti per un viaggio da non dimenticare Pernottamento in hotel.

Sabato 28 Marzo : Varsavia

Dopo colazione giornata alla scoperta di questa città.

Piazza del Castello è il punto che unisce la Città Vecchia e la Città Nuova. Il luogo prende il nome dal primo castello costruito dai duchi di Mazovia, distrutto dai nazisti. Il castello venne poi ricostruito nel 1971 e completato nel 1984. Nel luogo è presente una collezione di quadri che contiene due opere di Rembrandt, inoltre al centro della piazza si può notare la colonna di Sigismondo, del 1644, dedicata al re che trasferì la capitale da Cracovia a Varsavia. Dalla Piazza del Castello parte la Strada Reale, che dopo 4 km di palazzi rinascimentali e barocchi permette di arrivare alla residenza estiva di Wilanow. Il Parco Lazienki si disputa con Wilanow il premio come migliore palazzo con parco di tutta Varsavia. Nel corso dei secoli è stato anche una residenza estiva. Oggi il palazzo Lazienki è un museo, oltre ad essere uno dei luoghi più visitati dai turisti che decidono di fare tappa a Varsavia. Al suo interno ci sono il Palazzo sull’acqua, quello di Myślewicki, la Casa Bianca, l’Orangeria, oltre a diversi templi e statue. Punto di vanto per gli abitanti di Varsavia è il Monumento a Fryderyk Chopin, nato nella capitale polacca e “principe” della musica romantica. Sotto questo monumento, ogni sabato e domenica, si svolgono concerti di pianisti per rendere omaggio al celebre concittadino. Proseguimento per il quartiere Praga, Si tratta di un caso di omonimia con la tanto famosa città, ma questa “Praga” non ha niente da invidiare alla sua gemella ceca. Il quartiere di Varsavia prende il nome dalla parola polacca prażyć, che significa bruciare o arrostire: per costruirlo infatti venne bruciata una foresta intera.

Se qualche tempo fa non era un posto consigliato, oggi è diventato il quartiere della moda ed uno dei più adatti a mostrare la “vera Varsavia” ai turisti. Sfuggito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, è stato

rivalutato nel 2002, quando Roman Polanski lo ha scelto come ambientazione per il film “Il pianista”. Pernottamento in hotel.

Domenica 29 Marzo : Varsavia Roma

Dopo colazione. In mattinata proseguimento della visita  di questa città.  Il Ghetto Ebraico. Prima della Seconda Guerra Mondiale, Varsavia era la casa di 400.000 ebrei. Si trattava della seconda comunità più grande del mondo subito dopo quella di New York. Il ghetto ebraico venne distrutto durante i bombardamenti ed oggi delle costruzioni originali rimangono solo alcuni palazzi in rovina situati in via Prozna. Per ricordare la storia degli ebrei di Varsavia è stata dedicata loro una strada che porta il nome di “Via della Memoria”, oltre ad un Monumento agli eroi del Ghetto. Il palazzo della cultura e della scienza, Gli abitanti di Varsavia lo definiscono “Il mostro”. Disegnato da Stalin, si tratta di un ” regalo dell’Unione Sovietica al popolo polacco”.

Si tratta di un grattacielo di 42 piani che al suo interno ha 3.000 stanze che ospitano uffici e musei, oltre ad una piscina ed un cinema. L’attrazione principale tuttavia sembra essere la terrazza (trzydziestka) situata al trentesimo piano, dal quale si può godere di una vista spettacolare che va oltre Varsavia. Prima di ri partire è doverosa una passeggiata alla strada reale Lunga quattro chilometri, la Strada Reale (Krakowskie Przedmieście) collega la Città Vecchia e il Castello Reale con il parco di Łazienki Królewskie e il Palazzo del Belvedere. Per tutta la sua lunghezza sono presenti chiese antiche e palazzi come il Pałac Kazimierzowski (l’Università Pubblica di Varsavia), o il Staszic, sede dell’Accademia Polacca delle Scienze con la statua di Niccolò Copernico, oppure ancora la chiesa della Santa Croce (Kościół św. Krzyża) dove riposa il cuore di Chopin.

Trasferimento in aeroporto e rientro nei luoghi di origine.

QUOTA PER PERSONA  450,00

  

E’ necessaria la Carta d’identità

 

LA QUOTA COMPRENDE

 Volo aereo A/R

Sistemazione hotel  3 stelle in bb

Accompagnatrice.

Assicurazione Viaggio.

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

Pranzi

Entrate a musei

Assicurazione annullamento  . 30,00  

Adeguamento carburante 

eventuale aumento tkt  volo

Acconto all’iscrizione    € 200,00