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DAL 6 AL 8 DICEMBRE

BOLZANO – LAGO DI RESIA – GLORENZA – MERANO

Domenica 6 dicembre : Velletri – Bolzano

Ore 6.00, partenza dai Castelli Romani. Pranzo libero lungo il percorso. Proseguimento per Bolzano: così tipicamente tirolese per i visitatori italiani e al contempo così mediterranea per coloro che giungono dal nord. Un polo culturale, Bolzano, con un centro storico che scandisce battiti medievali e con un “salotto cittadino”, piazza Walther, dove campeggia silenziosa la statua dell’omonimo, grande cantore medievale Walther von der Vogelweide. Tutt’intorno si anima il Christkindlmarkt, il famosissimo Mercatino di Natale. I tetti bianchi e rossi delle bancarelle si susseguono una dopo l’altra anche per tutte le strette e tipiche vie del centro storico, conferendo al capoluogo altoatesino un’atmosfera unica. Il Mercatino di Natale di Bolzano, infatti, rappresenta “l’occasione giusta” per scoprire il capoluogo altoatesino e il suo epicentro medievale che si snoda in un reticolo di stradine, portici, cornici rinascimentali, insegne in ferro battuto e facciate affrescate. Da vedere sono la chiesa dei Domenicani – facente parte di un convento del 1272 -, piazza Erbe con il suo mercato quotidiano che la trasforma in un crogiuolo di profumi e sapori e infine la via Portici, in cui si fronteggiano i portici italiani – sul lato sinistro – e quelli tedeschi, sul lato destro. Pregevoli i musei, capitanati da quello archeologico con la sua star, Ötzi, il pastore di cinquemila anni rinvenuto fra i ghiacciai posti tra la Val Senales e l’Austria. Una città, Bolzano, che offre moltissimo ai suoi visitatori, anche sotto il profilo enogastronomico e con prelibatezze di matrice “nordica” irrinunciabili. Il trionfo della norcineria capitanata dallo Speck e poi per concludere in dolcezza, si assaggino lo Strudel o le torte striate da “nuvole” di panna e frutti di bosco. Cena e pernottamento in hotel.

Lunedì 7 dicembre : L.Resia – Glorenza – Merano

Prima colazione in hotel partenza per scoprire il simbolo della Val Venosta.”Il campanile solitario”Nel lago di Resia, a Curon c’è un campanile che emerge dall’acqua rendendo il luogo fiabesco e affascinante. Proseguimento per il bellissimo Borgo medievale di
Glorenza che con i suoi edifici storici, portici, porte cittadine, chiese e cammini di ronda ci catapulterà in un passato vivo, viaggiare nel tempo e nella più piccola città dell’Alto Adige nonchè d’Italia. Mura cittadine intatte, con torrioni semicircolari e tre porte testimoniano l’antico carattere difensivo della cittadina inserita tra i borghi più belli e meglio tenuti d’Italia. Proseguimento per Merano la città intriga per i suoi contrasti: nella sua area, infatti, coesistono paesaggi alpini e vegetazione mediterranea, stili di vita prettamente “urban chic”.
Altra gemma cittadina è la Kurhaus, icona Jugendstile, dai caratteristici motivi floreali con vetrate colorate e ferro battuto. Rientro cena e pernottamento in hotel.

Martedì 8 dicembre : Pergine – Velletri

Dopo colazione partenza per Pergine Valsugana un borgo rinascimentale caratterizzato da diverse testimonianze storiche fra le quali il Castello di Pergine, i palazzi rinascimentali nella Via Maier e le antiche chiesette. Una valle incantata, un luogo magico, dove gnomi ed elfi scendevano a valle durante il periodo dell’Avvento per offrire giochi, dolci e i loro migliori prodotti artigianali in un coloratissimo mercatino lungo le vie del centro. Si solevano organizzare mostre e degustazioni di prodotti locali, gite nella Valle dei Mòcheni, si visitavano le miniere di Vignola Falesina, si cercava l’oro setacciando l’acqua, e di notte, al chiaro di luna, si ciaspolava nella neve, si pattinava sui laghi ghiacciati e si inventavano fiabe da raccontare attorno al fuoco. Ecco la leggenda di Pergine Valsugana a cui si ispirano Perzeland & la Valle Incantata, l’appuntamento annuale con il Mercatino di Natale dei Canopi che Pergine ospita dai primi di novembre ai primi di gennaio nel suo centro storico, a piedi di Castel Pergine. Lasciatevi incantare dall’universo fantastico dalle Miniere Medioevali, dalle valli Alpine dove si parla ancora l’antica Lingua dei Padri e dal misterioso mondo degli Gnomi Scavatori. Un imperdibile viaggio alla scoperta di usanze, tradizioni e costumi. Partenza per il rientro.

Prezzo a persona € 280,00

La Quota Comprende
Bus A/R
Mezza Pensione
Assicurazione

La Quota non Comprende
Mance
Assicurazione annullamento € 30,00

Tutto ciò non incluso nella quota comprende

Acconto alla prenotazione € 150,00

Partenza garantita con 30 partecipanti