• Durata

    Sabato  9 e Domenica 10 Ottobre 2021 

      

  • Luogo della partenza

    Genzano     Pala Cesaroni    ore  5.00

    Velletri    P.za Garibaldi      ore  5.15

  • Comprende

    Bus Gran turismo

    Hotel

    1 pensione completa + un pranzo

    Accompagnatrice        

  • Non comprende

    Assicurazione Annullamento € 20,00

    Tutto ciò non incluso nelle quota comprende

Sabato 9 ottobre 

Partenza alle 5.00 da Genzano per monte Sant’Angelo.

Sebbene il centro urbano sia stato fondato attorno all’anno 1000, la storia di Monte Sant’Angelo è precedente di almeno cinque secoli. Secondo la tradizione, un certo Elvio Emanuele, ricco proprietario e signore del Monte Gargano, aveva smarrito un toro di sua proprietà. Dopo vari giorni di ricerca lo trovò inginocchiato all’interno di una spelonca quasi inaccessibile. Vedendo l’impossibilità di dargli soccorso, il ricco pastore scoccò una freccia che inspiegabilmente, tornò indietro, ferendolo. L’uomo rimase assai turbato dell’accaduto e raccontò il tutto al vescovo di Sipontosan Lorenzo Maiorano. Questi così ordinò ai fedeli tre giorni di penitenza. Al terzo giorno, l’8 maggio del 490 l’arcangelo Michele apparve al santo vescovo e gli ordinò di dedicare la grotta al culto cristiano in suo nome. Dopo questa apparizione (detta del Toro) l’Arcangelo si manifestò al vescovo Maiorano nel 492 e nel 493 Nel VII secolo i Longobardi, particolarmente devoti di san Michele, elevarono la grotta a loro santuario nazionale. Attraverso una diramazione della Via Francigena si sviluppò un intensissimo flusso di pellegrini. Al termine della visita partenza per San Giovanni Rotondo pranzo e tempo a disposizione per attività spirituali. Cena e pernottamento in hotel

Domenica 10 ottobre

Dopo colazione svolgimento delle attività spirituali

Il centro storico è una zona quasi esclusivamente residenziale. Le attività a carattere commerciale-turistico hanno scarso rilievo e questo fa sì che il centro del paese sia solo marginalmente interessato dal grande flusso turistico dovuto al culto di Padre Pio, che si consuma quasi esclusivamente intorno alla zona del convento. Passeggiando per le sue vie si incontrano la chiesa di San Giuseppe Artigiano, la chiesa di San Nicola, caratterizzata da un portale in rame raffigurante alcuni momenti della vita di San Nicola, la chiesa di Santa Caterina, la chiesa matrice di San Leonardo (che sul portale d’ingresso presenta una statua di san Michele Arcangelo), la chiesa di Sant’Orsola (da poco restaurata), la chiesa della Madonna di Loreto (che riproduce le dimensioni reali del sacro luogo natio del Signore a Betlemme), la chiesa di Sant’Onofrio ed infine l’antica chiesa di San Giovanni Battista del III-II secolo a.C. Alle chiese vanno aggiunti i reperti archeologici dell’antico Borgo Sant’Egidio e di La Curvara.

Pranzo e rientro in serata nei luoghi d’origine.