• Durata

     da Sabato  30 Ottobre a Lunedì 1 Novembre 2021 

      

  • Luogo della partenza

    Velletri    P.za Garibaldi      ore  6:00

    Genzano     Pala Cesaroni    ore  6.15

  • Costo a persona: € 250,00
  • Comprende
    • Bus Gran turismo
    • Hotel 4*
    • 2 pensione completa
    • Accompagnatrice        
  • Non comprende
    • Ingressi
    • Assicurazione Annullamento € 30,00
    • Tutto ciò non incluso nelle quota comprende

Sabato 30 Ottobre :   Velletri –  Sabbioneta

 

Ore 6.00, partenza dai Castelli Romani. Pranzo libero lungo il percorso. Proseguimento per Sabbioneta fondata da Vespasiano Gonzaga Colonna, progettata  per essere una città ideale. Viene costruita nell’arco 30 anni nel XVI sec. Le teorie Cinquecentesche che ne hanno guidato la progettazione rendono Sabbioneta un borgo dall’incredibile pregio architettonico e artistico: nelle sue vie, nei suoi scorci e nei suoi palazzi si possono riconoscere le teorie prospettiche e le teorie delle proporzioni che conferiscono alla cittadina armonia ed eleganza, e per questo nel 2008 è stata inserita nell’elenco dei patrimoni dell’umanità. Cena e pernottamento  in hotel in zona.

Domenica 31 Ottobre :   Cremona

 

Prima colazione in hotel e partenza per Cremona. Una piccola capitale della musica, con il Museo del Violino, l’Auditorium Arvedi, il Teatro Ponchielli, le botteghe di maestri liutai e il Saper fare liutaio, Patrimonio Unesco. Di grande fascino le architetture medievali della piazza del Comune con il Torrazzo, la torre campanaria in mattoni più alta d’Europa. La Cattedrale di Santa Maria Assunta, che il critico Longhi definì la Cappella

Sistina della Pianura Padana, incanta per i suoi affreschi. Il Palazzo Comunale con la tipica struttura del broletto lombardo e la Loggia dei

Militi, con le statue trecentesche, da sempre luogo di chiacchiere e di incontro.

Sparse nelle vie, oltre 150 botteghe artigiane dove riecheggia il suono dei violini creati da mani sapienti.

Ottobre 1441. Nella chiesa di San Sigismondo, le nozze di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza. Tra i tanti regali, una miscela di albume, miele e mandorle. Nasce così il torrone. Dalla ghiotta Cremona sono passati i più grandi solisti, da Ughi ad Accardo.

Rientro in hotel cena e pernottamento.

 

Lunedì 1 Novembre :   Barberino – Velletri

 

Borgo medioevale sorto ai piedi dell’antico Castello dei Cattani. Nel centro storico si trovano il Palazzo Pretorio, l’antica Pieve di San Silvestro, bei palazzi signorili e nella piazza è visibile un loggiato quattrocentesco attribuito a Michelozzo.

Non è casuale l’intervento di Michelozzo a Barberino: i Medici che si avvalsero della sua opera erano originari del Mugello. La loro presenza è documentata a partire dal XIII secolo. Come riporta il Libro di memorie di Filigno de’ Medici scritto nel 1374, fra il 1260 e il 1318 Averardo de’ Medici e il proprio figlio omonimo acquistarono terre e poderi in Mugello, nella zona di Cafaggiolo. Filigno descrive anche un “palagio chon case intorno, chon corte, e loggie e mura a foso”, che sarebbe poi divenuta nel Quattrocento la villa medicea di Cafaggiolo

Ed è proprio la Villa di Cafaggiolo, divenuta nel 2013 “Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO”, il monumento più prezioso di Barberino: appartenne a Cosimo il Vecchio che chiese a Michelozzo di trasformare il palazzo in villa dove il signore di città poteva ritemprare lo spirito e la mente. E così fece Lorenzo il Magnifico che si dice qui compose il famoso poemetto “La Nencia da Barberino”. Oggi la villa non è visitabile perché in completa ristrutturazione ma è ben visibile sulla strada “Bolognese” che da Barberino conduce a San Piero a Sieve. Pranzo e partenza per i luoghi di origine.