Tra gli antichi borghi più belli d’Italia, Casperia è un mix di storia e leggenda dal fascino incredibile. Il nome Casperia nasce dalla credenza secondo cui in epoca preromana su quello stesso colle si trovava la città di Casperia, citata da Virgilio nel VII dell’Eneide: La leggenda si fonde con la storia e la cultura con le tradizioni, basta visitare il nucleo antico del borgo, Casperia in Sebina per capirlo. Il centro storico è uno straordinario esempio di d’architettura medievale, è accessibile solo a piedi ed è tutto un susseguirsi di case in pietra e finestre in
fiore. Costruito a “bulbo di cipolla”,e quindi con giri concentrici che mano a mano vanno a restringersi nella piazza dedicata a San Giovanni Battista con la sua chiesa parrocchiale, ospita diversi punti d’interesse, le vecchie mura di cinta con Porta santa Maria e porta Romana,e l’Arco di Mezzo (o Arco vecchio) che testimonia l’esistenza di mura del XI secolo, da cui iniziare il proprio percorso tra le strette vie del borgo.

Quota €30,00 a persona

Velletri P.za Garibaldi ore 7.15
Genzano Pala Cesaroni ore 7.30

La quota comprende

Bus
Accompagnatrice

saldo alla prenotazione

Domenica 1 Novembre 2020
Gli scavi archeologici di Pompei hanno restituito i resti della città di Pompei antica, presso la collina di Civita, alle porte della moderna Pompei, seppellita sotto una coltre di ceneri e lapilli durante l’eruzione del Vesuvio del 79, insieme ad Ercolano, Stabia ed Oplonti. I ritrovamenti a seguito degli scavi, iniziati per volere di Carlo III di Borbone, sono una delle migliori testimonianze della vita romana, nonché la città meglio conservata di quell’epoca; la maggior parte dei reperti recuperati oltre a semplici suppellettili di uso quotidiano anche affreschi, mosaici e statue proprio la notevole quantità di reperti è stata utile per far comprendere gli usi, i costumi, le abitudini alimentari e l’arte della vita di oltre due millenni fa.

Quota € 30,00 a persona

Genzano     p.zo dello sport    ore  6.15

Velletri    p.za Garibaldi      ore  6.30

La Quota comprende:                        La Quota non comprende :

Bus                                                       Biglietto Ingresso scavi

guida                                                   Tutto ciò non incluso nelle quota comprende

Saldo alla prenotazione

 

 

Domenica 8 Novembre 2020

Navigando da Ostia a Roma

Partenza in Bus per Ostia Antica incontro con la guida visita degli scavi. Secondo la tradizione, il re di Roma Anco Marzio fondò Ostia verso il 620 a.C. per sfruttare le saline alla foce del Tevere. I resti più antichi finora noti sono però successivi, cioè della seconda metà del IV secolo a.C.: si tratta delle rovine di un fortilizio (castrum) in blocchi di tufo, costruito dai coloni romani per difendere la foce del Tevere e la costa laziale. e diventato il tesoro più prezioso del mondo. Al termine della visita imbarco sulla motonave e Navigazione verso Roma (circa 3 ore) pranzo a bordo. All’arrivo a Roma troveremo il bus che
Ci riporterà nei luoghi d’origine.

 

Quota per Persona  € 70,00

 

Velletri          Piazza Garibaldi ore    8.15

Genzano      Pala Cesaroni     ore    8.30

 

La Quota comprende

Bus Gran Turismo

Battello navigazione e pranzo

visita guidata degli scavi

Accompagnatrice

La Quota non Comprende

Entrata Scavi

 

Battello ad uso esclusivo

Partenza garantita con 50 pax

 

Acconto alla prenotazione € 40,00

Domenica 22 Novembre alla scoperta della

” Città del Festival dei due Mondi”

 

Partenza alla volta di Rasiglia passeggiata tra le casette di pietra che si alternano mulini e specchi d’acqua formati da ruscelli e cascate, difficile non innamorarsi subito di Rasiglia. Il dolce mormorio dell’acqua accompagnerà i tuoi passi alla scoperta di questo luogo fiabesco. Proseguimento per Spoleto è tra le più affascinanti città d’arte dell’Umbria. Più di 2000 anni di arte e cultura ed eventi internazionali la rendono un luogo di bellezze uniche. Il centro storico, accanto a evidenti influssi di epoca romana, mantiene intatta la struttura di epoca medievale. Alle più antiche origini di Spoleto appartengono l’Arco di Druso e Germanico, arco romano che introduceva al foro (sito attuale di piazza del Mercato), presso la chiesa romanica di Sant’Ansano, il teatro romano, la basilica di San Salvatore, un interessante monumento di origini paleocristiane .Il maggiore monumento cittadino è il Duomo. Eretto in forme romaniche nel XII secolo, ha subito interventi successivi con l’aggiunta di un portico di stile rinascimentale, sulla facciata è ornato da un grande mosaico bizantineggiante (1207): all’interno conserva un affresco con Madonna e Santi del Pinturicchio, il busto in bronzo di Urbano VIII del Bernini e uno straordinario ciclo di affreschi di Filippo Lippi. Nel pomeriggio Passeggiata a Scheggino e rientro.

Quota per persona € 30,00

Velletri      Piazza Garibaldi ore 7.00

Genzano  Pala Cesaroni    ore 7.15

 

La Quota Comprende

Bus

Accompagnatrice

 

La Quota non Comprende

Tutto ciò non menzionato in la Quota Comprende

DAL 6 AL 8 DICEMBRE

BOLZANO – LAGO DI RESIA – GLORENZA – MERANO

Domenica 6 dicembre : Velletri – Bolzano

Ore 6.00, partenza dai Castelli Romani. Pranzo libero lungo il percorso. Proseguimento per Bolzano: così tipicamente tirolese per i visitatori italiani e al contempo così mediterranea per coloro che giungono dal nord. Un polo culturale, Bolzano, con un centro storico che scandisce battiti medievali e con un “salotto cittadino”, piazza Walther, dove campeggia silenziosa la statua dell’omonimo, grande cantore medievale Walther von der Vogelweide. Tutt’intorno si anima il Christkindlmarkt, il famosissimo Mercatino di Natale. I tetti bianchi e rossi delle bancarelle si susseguono una dopo l’altra anche per tutte le strette e tipiche vie del centro storico, conferendo al capoluogo altoatesino un’atmosfera unica. Il Mercatino di Natale di Bolzano, infatti, rappresenta “l’occasione giusta” per scoprire il capoluogo altoatesino e il suo epicentro medievale che si snoda in un reticolo di stradine, portici, cornici rinascimentali, insegne in ferro battuto e facciate affrescate. Da vedere sono la chiesa dei Domenicani – facente parte di un convento del 1272 -, piazza Erbe con il suo mercato quotidiano che la trasforma in un crogiuolo di profumi e sapori e infine la via Portici, in cui si fronteggiano i portici italiani – sul lato sinistro – e quelli tedeschi, sul lato destro. Pregevoli i musei, capitanati da quello archeologico con la sua star, Ötzi, il pastore di cinquemila anni rinvenuto fra i ghiacciai posti tra la Val Senales e l’Austria. Una città, Bolzano, che offre moltissimo ai suoi visitatori, anche sotto il profilo enogastronomico e con prelibatezze di matrice “nordica” irrinunciabili. Il trionfo della norcineria capitanata dallo Speck e poi per concludere in dolcezza, si assaggino lo Strudel o le torte striate da “nuvole” di panna e frutti di bosco. Cena e pernottamento in hotel.

Lunedì 7 dicembre : L.Resia – Glorenza – Merano

Prima colazione in hotel partenza per scoprire il simbolo della Val Venosta.”Il campanile solitario”Nel lago di Resia, a Curon c’è un campanile che emerge dall’acqua rendendo il luogo fiabesco e affascinante. Proseguimento per il bellissimo Borgo medievale di
Glorenza che con i suoi edifici storici, portici, porte cittadine, chiese e cammini di ronda ci catapulterà in un passato vivo, viaggiare nel tempo e nella più piccola città dell’Alto Adige nonchè d’Italia. Mura cittadine intatte, con torrioni semicircolari e tre porte testimoniano l’antico carattere difensivo della cittadina inserita tra i borghi più belli e meglio tenuti d’Italia. Proseguimento per Merano la città intriga per i suoi contrasti: nella sua area, infatti, coesistono paesaggi alpini e vegetazione mediterranea, stili di vita prettamente “urban chic”.
Altra gemma cittadina è la Kurhaus, icona Jugendstile, dai caratteristici motivi floreali con vetrate colorate e ferro battuto. Rientro cena e pernottamento in hotel.

Martedì 8 dicembre : Pergine – Velletri

Dopo colazione partenza per Pergine Valsugana un borgo rinascimentale caratterizzato da diverse testimonianze storiche fra le quali il Castello di Pergine, i palazzi rinascimentali nella Via Maier e le antiche chiesette. Una valle incantata, un luogo magico, dove gnomi ed elfi scendevano a valle durante il periodo dell’Avvento per offrire giochi, dolci e i loro migliori prodotti artigianali in un coloratissimo mercatino lungo le vie del centro. Si solevano organizzare mostre e degustazioni di prodotti locali, gite nella Valle dei Mòcheni, si visitavano le miniere di Vignola Falesina, si cercava l’oro setacciando l’acqua, e di notte, al chiaro di luna, si ciaspolava nella neve, si pattinava sui laghi ghiacciati e si inventavano fiabe da raccontare attorno al fuoco. Ecco la leggenda di Pergine Valsugana a cui si ispirano Perzeland & la Valle Incantata, l’appuntamento annuale con il Mercatino di Natale dei Canopi che Pergine ospita dai primi di novembre ai primi di gennaio nel suo centro storico, a piedi di Castel Pergine. Lasciatevi incantare dall’universo fantastico dalle Miniere Medioevali, dalle valli Alpine dove si parla ancora l’antica Lingua dei Padri e dal misterioso mondo degli Gnomi Scavatori. Un imperdibile viaggio alla scoperta di usanze, tradizioni e costumi. Partenza per il rientro.

Prezzo a persona € 280,00

La Quota Comprende
Bus A/R
Mezza Pensione
Assicurazione

La Quota non Comprende
Mance
Assicurazione annullamento € 30,00

Tutto ciò non incluso nella quota comprende

Acconto alla prenotazione € 150,00

Partenza garantita con 30 partecipanti