Mercatini di Natale

Cavalese -Trento – Merano – Bolzano

 

Venerdì 8 dicembre :  Velletri – Cavalese

 

Ore 6.00, partenza dai Castelli Romani. Pranzo libero lungo il percorso. Dopo il pranzo partenza alla volta di Cavalese per una prima visita del mercatino Si chiama Magnifico, non solo per una ragione squisitamente estetica, ma anche perché incornicia l’antico Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme. Nel Magnifico Mercatino di Natale, a Cavalese, si passeggia in un giardino incantato, illuminato dalle candele e animato da spettacoli, laboratori d’arte e weekend tematici che riscoprono antiche tradizioni come le lavorazioni di lana, legno, erbe e miele, ma anche le danze popolari, i krampus e i costumi d’epoca. Cena e pernottamento  in hotel 4*.

Sabato 9 dicembre : Merano- Bolzano

Prima colazione in hotel e partenza per Merano  la città intriga per i suoi contrasti: nella sua area, infatti, coesistono paesaggi alpini e vegetazione mediterranea, stili di vita prettamente “Urban Chic” e, nelle immediate vicinanze della città, antiche abitudini rurali.

Ricca di suggestioni asburgiche, Merano è stata meta del turismo nobiliare europeo, in particolare durante le Belle Epoque: eredità del passato sono il castello degli Asburgo e il giardino botanico del castel Trauttmannsdorf, più noto come castello di Sissi, nel quale la principessa aveva la sua residenza.  Altra gemma cittadina è la Kurhaus, icona Jugendstile, dai caratteristici motivi floreali con vetrate colorate e ferro battuto. Proseguimento per Bolzano: così tipicamente tirolese per i visitatori italiani e al contempo così mediterranea per coloro che giungono dal nord. Un polo culturale, Bolzano, con un centro storico che scandisce battiti medievali e con un “salotto cittadino”, piazza Walther, dove campeggia silenziosa la statua dell’omonimo, grande cantore medievale Walther von der Vogelweide. Tutt’intorno si anima il Christkindlmarkt, il famosissimo Mercatino di Natale con circa ottanta casette in legno che attirano come una calamita una moltitudine di persone.

I tetti bianchi e rossi delle bancarelle si susseguono una dopo l’altra anche per tutte le strette e tipiche vie del centro storico, conferendo al capoluogo altoatesino un’atmosfera fiabesca. I Mercatini di Natale di Bolzano rappresentano l’occasione giusta per un viaggio nel passato, a quando non contava l’apparenza perché si puntava alla sostanza, al tempo in cui gli addobbi dell’abete consistevano, magari, in piccole mele rosse e in semplici stelline di paglia o di fieno essiccato. I bambini di oggi si stupiscono di fronte a questa “essenzialità” mentre gli adulti ammutoliscono, spesso, per la mancanza della “semplicità”. Ecco quindi che Bolzano esaudisce i desideri di ogni età con un percorso itinerante tra l’artigianato e i doni più tecnologici.Il Mercatino di Natale di Bolzano, infatti, rappresenta “l’occasione giusta” per scoprire il capoluogo altoatesino e il suo epicentro medievale che si snoda in un reticolo di stradine, portici, cornici rinascimentali, insegne in ferro battuto e facciate affrescate. Da vedere sono la chiesa dei Domenicani – facente parte di un convento del 1272 -, piazza Erbe con il suo mercato quotidiano che la trasforma in un crogiuolo di profumi e sapori e infine la via Portici, in cui si fronteggiano i portici italiani – sul lato sinistro – e quelli tedeschi, sul lato destro. Pregevoli i musei, capitanati da quello archeologico con la sua star, Ötzi, il pastore di cinquemila anni rinvenuto fra i ghiacciai posti tra la Val Senales e l’Austria. Una città, Bolzano, che offre moltissimo ai suoi visitatori, anche sotto il profilo enogastronomico e con prelibatezze di matrice “nordica” irrinunciabili. Fra queste, il trionfo della norcineria capitanata dallo Speck, mentre nei primi piatti campeggiano i canederli e gli Schlutzkrapfen, una sorta di ravioli con ricotta e spinaci che precedono selvaggina, stinco di maiale al forno e bolliti di carne serviti con crauti, contorni agrodolci, mirtilli rossi o gelatina di ribes. Dalle 15 varietà di mela si ottiene l’Apfelsaft, un “nettare” dall’acidità variabile a seconda della qualità di mela utilizzata, mentre dalla vite provengono i superbi vini rossi Santa Maddalena, Lago di Caldaro e Lagrein o, fra i bianchi, il Gewürztraminer, il Müller Thurgau e il Silvaner. Per concludere in dolcezza, si assaggino lo Strudel o le torte striate da “nuvole” di panna e frutti di bosco.

Domenica 10 dicembre : Trento Velletri

Dopo colazione visita dell’ormai affermato mercatino natalizio di Trento tra le mura della suggestiva Piazza Fiera. Circa 70 le casette in legno. Numerose le offerte proposte: come di consueto ci saranno gli stand gastronomici e non mancheranno mostre ed eventi collaterali.  Il mercatino di Trento propone altre 20 casette in legno ospitate in Piazza Cesare Battisti. per ammirare le produzioni artigianali, nei settori quali: candele, saponi artigianali, oggetti in ceramica, oggettistica artigianale in legno, oggetti e mobili di antiquariato, oggetti ed accessori di abbigliamento in lana cotta e feltro, canapa, pizzi, addobbi natalizi, prodotti eno-gastronomici tipici dolciumi e pasticceria. Partenza per il ritorno previsto in serata. Fine del viaggio e dei nostri servizi.

Quota per Persona € 280,00

(partenza con un minimo di 30 pax)

E’ necessaria la carta d’identità

La quota comprende

bus gran turismo

sistemazione in hotel 4 stelle

2 mezze pensioni

accompagnatrice

assicurazione

la quota non comprende

Bevande

escursioni facoltative

entrate a musei

mance

assicurazione annullamento € 25,00

Acconto all’iscrizione € 120,00